IL GOVERNO SEQUESTRA I NOSTRI SOLDI
Come conseguenza del Patto di stabilità, imposto dal governo, questi sono gli interventi che il Comune di Settala non può compiere nonostante abbia le risorse necessarie per realizzarli:
- rifacimento strade, realizzazione parcheggi, rispristino marciapiedi: euro 585.000 GIA' DISPONIBILI MA BLOCCATI PER PATTO DI STABILITA'
- pista ciclopedonale SETTALA - PREMENUGO: euro 400.000 GIA' DISPONIBILI MA BLOCCATI PER PATTO DI STABILITA'
- ampliamento cimitero Settala: euro 400.000 GIA' DISPONIBILI MA BLOCCATI PER PATTO DI STABILITA'
- ampliamento scuola media Settala: euro 520.000 GIA' DISPONIBILI MA BLOCCATI PER PATTO DI STABILITA'
- manutenzione straordinarie palazzo comunale: 231.280 euro GIA' DISPONIBILI MA BLOCCATI PER PATTO DI STABILITA'
A tal proposito i Sindaci della Lombardia, impossibilitati a realizzare interventi, hanno tenuto una manifestazione in prefettura il giorno 8 aprile 2010 per consegnare simbolicamente la fascia tricolore al prefetto e per chiedere una modifica al Patto di stabilità, dando la possibilità ai Comuni virtuosi, tra cui Settala, di spendere i soldi che hanno a disposizione per i propri cittadini.
Questa la dichiarazione del Sindaco di Settala Enrico Sozzi rilasciata durante la manifestazione:
Alla fine di aprile 2010 presenteremo il rendiconto (consuntivo) dell'anno 2009 con un avanzo di bilancio che continua ad aumentare arrivando a superare la quota di 3 milioni di euro.
Nonostante questo, non potremo coprire gli investimenti che abbiamo in corso.
Il rischio è quello di mettere i Comuni nell'impossibilità di fornire i servizi fondamentali ai nostri cittadini, i quali quando hanno un bisogno si rivolgono direttamente al Sindaco e agli Assessori non vanno certo in Provincia, Regione o dal Governo.
Noi siamo l'ente più vicino al cittadino e spesso ci tocca sostituirci allo stato, nonostante i tagli ai trasferimenti e difronte a una situazione di crisi economica diffusa.
I decreti che ci sono stati promessi per alleggerire la situazione degli enti locali (federalismo fiscale) non arriveranno purtroppo prima di 6-7 anni. Il rischio è che i Comuni arriveranno asfissiati a questo appuntamento. Il Governo sta togliendo sempre più autonomie ai Comuni e noi non ne possiamo più.
Si rischia così di sovvertire le istituzioni e diventare irresponsabili nei confronti del cittadino.
Non si possono mettere sullo stesso piano Comuni virtuosi (come Settala) e Comuni che hanno sperperato soldi pubblici.
Da questa manifestazione, condivisa da i Sindaci di tutte le parti politiche, auspichiamo una presa d'atto da parte del Governo per modificare questo Patto di stabilità che impedisce ai Comuni di erogare i servizi fondamentali alla Comunità.
Così non si può andare avanti.



