Attività di esplorazione nel Pozzo di Settala
A seguito dell’autorizzazione all’esercizio del giacimento allo stoccaggio in sovrapressione, è stato prescritto dal Ministero dello Sviluppo Economico un monitoraggio del pozzo al fine di verificare il comportamento della copertura e del giacimento di stoccaggio.
In cosa consistono le attività?
Le attività, autorizzate dall’ente ministeriale competente, consistono nel posizionamento nel pozzo di una strumentazione costituita da una serie di geofoni, tramite l’utilizzo di un impianto di perforazione.
A cosa serve la sonda o impianto di perforazione?
La sonda o impianto di perforazione è uno strumento necessario per eseguire le operazioni di pozzo in condizioni di sicurezza.
Quanto dureranno le attività?
L’impianto di perforazione sarà installato a partire dal 19 settembre e si prevede una durata delle attività di circa un mese. L’attività specifica di posizionamento dei geofoni è prevista in continuo (giorno e notte) per la durata di circa 15 giorni a partire dal 26 settembre.
Non è possibile fare i lavori solo di giorno?
Le operazioni necessarie per la posa dei geofoni in pozzo richiedono uno svolgimento in
continuo (giorno e notte) ai fini della sicurezza
e per garantire il rispetto della tempistica
di adempimento ministeriale.
L’attività produrrà molto rumore?
Non è prevista alcuna operazione di perforazione
e pertanto l’impianto verrà utilizzato in condizioni operative a regime ridotto con conseguente limitazione del rumore; tuttavia Stogit provvederà a istallare barriere fonoassorbenti per assicurare
il rispetto dei limiti acustici ai ricettori.
Può esserci un qualche pericolo?
L’attività prevista è una pratica di normale intervento in pozzo e pertanto non costituisce alcun pericolo; le operazioni saranno seguite e gestite da
personale tecnico qualificato.
Dopo i lavori sarà costruita una nuova struttura sul terreno?
No, a livello visivo tutto ritornerà come prima.
A chi può rivolgersi la Cittadinanza per avere ulteriori informazioni?
Può telefonare al Numero Verde Stogit 800.90.50.58
Una fonte continua di energia
Lo stoccaggio del gas naturale è un’attività strategica per garantire continuità di fornitura
di energia pulita per le nostre case, le scuole,
le imprese. Al tempo stesso permette di far fronte a eventuali crisi di approvvigionamento evitando o limitando il ricorso a fonti di energia più inquinanti.
Si tratta quindi di un’attività che privilegia
la salvaguardia dell’ambiente e dei luoghi:
da una parte, l’utilizzo del gas naturale al posto dei combustibili tradizionali permette di limitare l’emissione nell’atmosfera di sostanze inquinanti, dall’altra, il riutilizzo di giacimenti di gas
naturale ormai esauriti consente di non alterare lo stato dei luoghi.
I siti Stogit si trovano a una profondità tra
i 1.100 e i 1.500 metri circa e sono costituiti da rocce sabbiose coperte da argille impermeabili. Al loro interno il gas viene conservato nella stessa condizione di sicurezza con la quale la natura
lo ha custodito per milioni di anni.



